È stato un momento di confronto importante e partecipato e rientra nelle attività di Agri-Food Lab, un ponte tra ricerca, imprese e istituzioni. Parliamo dell’incontro “Oltre i nutrienti: nuove strategie per la formulazione degli alimenti”, svoltosi presso il Campus Santa Monica di Cremona della Università Cattolica del Sacro Cuore. L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con la Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia e ha riunito ricercatori, esperti e operatori del comparto per discutere le più recenti evoluzioni nel campo della nutrizione e dello sviluppo di prodotti alimentari.
L’evento ha preso il via con i saluti introduttivi di Roberta Dordoni, professoressa di Tecnologie alimentari dell’ateneo, e di Matteo Donelli della Camera di Commercio, che hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di dialogo tra mondo accademico e sistema produttivo. L’obiettivo del ciclo di incontri è infatti quello di trasferire conoscenze scientifiche aggiornate alle imprese, supportando innovazione e competitività nel settore alimentare.
Al centro dell’incontro il cambiamento di prospettiva che sta interessando la scienza della nutrizione. Come spiegato nel corso dell’intervento di Margherita Dall’Asta, docente di Nutrizione umana dell’Università Cattolica, l’attenzione si sta progressivamente spostando dai singoli nutrienti agli alimenti nella loro complessità, riconoscendo il ruolo determinante della cosiddetta matrice alimentare nel determinare gli effetti sulla salute. Un cambio di paradigma che apre nuove sfide, ma anche opportunità per le aziende impegnate nello sviluppo di prodotti più efficaci nel rispondere ai fabbisogni nutrizionali delle diverse fasce della popolazione.
Il tema è stato poi approfondito nel corso di un Experts talk che ha visto il confronto tra diversi studiosi e professionisti del settore. Ad aprire gli interventi è stata Ivana Gandolfi, rappresentante della International Dairy Federation, che ha inquadrato la realtà complessa e promettente dell’effetto matrice nel latte e derivati. Poi è toccato a Lorenzo Morelli, professore di Microbiologia agraria, alimentare e ambientale dell’Università Cattolica, illustrare il ruolo dei microrganismi e dei processi fermentativi nel determinare le caratteristiche nutrizionali degli alimenti. A completare il quadro il contributo di Gianluca Giuberti, professore di Tecnologie alimentari dell’ateneo, che ha affrontato le implicazioni tecnologiche e nutrizionali nei derivati di cereali e farine. La discussione finale, moderata da Dall’Asta e Dordoni, ha coinvolto il pubblico composto da professionisti e rappresentanti di imprese del territorio, evidenziando come la collaborazione tra ricerca scientifica e industria alimentare sia fondamentale per sviluppare prodotti innovativi e nutrizionalmente più efficaci.
